Carissime Consorelle e Carissimi Confratelli,
Tutti noi, appartenenti al Gran Priorato d'Italia del prestigioso Ordo
Supremus Militaris Templi Hierosolymitani, ci siamo a volte domandati che
senso poteva avere definirsi Cavalieri Templari oggi, nel terzo millennio.
Altre volte la domanda ce la siamo sentita porre da qualche parente o amico,
che probabilmente riteneva anacronistico il nostro richiamarci alla tradizione
templare.
E' vero, dal 1118, anno della fondazione del nostro Ordine, il mondo è
profondamente cambiato.
Non ci sono più le crociate, e i Cavalieri Templari non impugnano
più la spada per proteggere i pellegrini dagli infedeli. I Cavalieri
Templari però non erano solo questo, altrimenti veramente non avrebbe
senso per noi definirci tali. I Templari esprimevano anche un modo di pensare
la vita, degli ideali da portare avanti e trasmettere, ma sopratutto erano
in continua ricerca di crescita spirituale.
E' su questi temi, che abbiamo chiesto al nostro Gran Priore,
Dama Gr. Croce
Paola Leda Tonon, di preparare un vademecum sulla storia e sull’etica Templare,
che sarà sicuramente una preziosa occasione di riflessione per tutti
noi, ma sono sicuro sarà di grande interesse anche per chi si volesse
avvicinare al nostro ordine, o semplicemente avesse voglia di capire.
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Padova, 19 Febbraio 2005 A.D.
887mo dell’Ordine |
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Gr. Uff. Marco Pirillo
Visiteur Magistrale per l'Italia |